Serata speciale il 15 novembre 2025 per il documentario sulla Commedia Italiana Il Bar del Cult. Ideato e prodotto da Rocco De Vito con la regia di Mirko Zullo il docufilm verrà proiettato in una cornice storica del Piemonte: il Cinema Massimo di Torino alle ore 21.00 in occasione dell’edizione 2025 del Glocal Film Festival.

Rocco De Vito commentando l’evento dice: “Siamo onorati di partecipare a questa manifestazione e saremo sempre grati a tutto il team del Glocal Film Festival perchè grazie a loro, 2 anni fa, abbiamo avuto la possibilità di intervistare il maestro Carlo Verdone. Vorrei ringraziare pubblicamente per questo Alessandro Gaido e Francesco Rasero. E’ stato un lungo cammino; produrre questo docufilm non è stato semplice ma ora è venuto il momento di farlo conoscere a tutti gli amanti della commedia. Non sono solo una serie di interviste, ma è un viaggio storico nel corso dei decenni che contestualizza il fenomeno della commedia italiana e come si evoluto nel corso del tempo”.

Ospite della serata Andrea Roncato e Urs Althaus, il leggendario ‘Aristoteles’ de L’allenatore nel pallone.

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Regia: Mirko Zullo
Interpreti: Carlo Verdone, Alvaro Vitali, Urs Althaus, Lino Banfi, Mirella Banti, Jerry Calà, Renato Casaro, Pippo Franco, Carmen Russo, Oliver Onions, Bruno Zanin, Sergio Martino, Enrico Vanzina,
Soggetto, sceneggiatura: Mirko Zullo, Rocco De Vito
Fotografia, montaggio: EP Studio e ZuChannel
Musica, suono: Montered Studio
Produzione: Rocco De Vito, Chapeau Films Italy, History Life Onlus, L’angolo del Manifesto, #alcivico 53 con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte
Distribuzione: Santelli Pictures

Un gruppo di ragazzi parte dalla provincia e va fino a Roma per capire cosa ha significato la commedia sexy italiana. Lungo il viaggio incontrano attori, registi e critici che raccontano storie e ricordi: Lino Banfi, Carlo Verdone, Jerry Calà, Luc Merenda, Marco Giusti, Enrico Vanzina, Pippo Franco, Carmen Russo e molti altri. Tra aneddoti divertenti e racconti più seri, il film mostra come film un tempo considerati di serie B siano diventati cult.